Faidatebook gli ebook del fai da te

Il primo sito italiano che offre esclusivamente manuali ebook sul fai da te, bricolage, hobby, giardinaggio, cucina e altri argomenti do it yourself

La sostituzione di un sanitario non è un’operazione particolarmente difficile. Il wc e il bidet sono bloccati al pavimento per mezzo di due tasselli ad espansione e sigillati lungo l’appoggio per mezzo di un sigillante siliconico o acrilico. 

Sostituire water bagno 

Per eliminare e sostituire un wc è necessario, innanzitutto, scollegarlo dal tubo proveniente dallo sciacquone.

• I tipi di collegamento possono essere diversi quindi è necessario, di volta in volta, adottare la tecnica adatta: può trattarsi di allentare una grossa ghiera alla sommità della tazza o eliminare un cappuccio di gomma che collega la tazza con il tubo di discesa dell’acqua.

• Se lo sciacquone è a zaino (cioè è collocato sulla parte posteriore della tazza) dovete sconnetterlo dalla conduttura idrica (dopo aver chiuso l’acqua alla valvola centrale) allentando la ghiera di raccordo presente all’interno dello sciacquone o immediatamente fuori. Poi scollegate lo sciacquone dalla tazza allentando e togliendo le viti di collegamento. 

• Allentate i due tasselli di bloccaggio al pavimento e spostando leggermente la tazza riuscirete facilmente a distaccarla dal pavimento. Sollevatela in modo da sfilare il bocchettone di scarico del sifone dalla braga wc di raccolta posta sotto il pavimento. 

La sostituzione si realizza collocando al posto del vecchio wc la nuova tazza che deve essere inserita con il tubo di scarico nel bocchettone della braga. Dopo aver segnato esattamente i punti in cui devono essere collocati i tasselli di bloccaggio (attraverso i fori predisposti sul sanitario) toglietelo momentaneamente e praticate i fori nel pavimento.

• Inserite, all’interno dei fori le parti ad espansione dei tasselli quindi collocate il vaso in posizione e inserite le viti nei tasselli che potete stringere a fondo.

• Sigillate il bordo inferiore, a contatto con il pavimento con cemento bianco o con silicone bianco stendendone un cordone e tirandolo con un dito bagnato d’acqua. Ripristinate poi il collegamento con il tubo proveniente dallo sciacquone (anche in questo caso vi sono diverse possibilità) e il nuovo wc è operativo. 

Il bidet 

Per sostituire un bidet è necessario procedere ad operazioni simili. Il bidet, però, è collegato ai tubi di erogazione dell’acqua calda e fredda che dovete scollegare allentando le ghiere dei tubi flessibili posti dietro al bidet stesso. Poi svitate la ghiera che blocca il sifone allo scarico.

Allentate i tasselli dal pavimento e sfilateli per togliere il sanitario. L’applicazione del nuovo sanitario avviene con procedimento inverso, in modo simile a quanto già esaminato per il wc.

• Fate attenzione nel ricollegare i tubi di acqua fredda e acqua calda e dello scarico in modo che siano ben sigillati e non vi siano perdite. 

Il lavabo 

Lo stesso discorso vale per il lavabo, la cui sostituzione non presenta alcuna particolarità se non per i collegamenti dell’acqua calda e dell’acqua fredda e dello scarico. 

• Il lavabo può essere poggiato su due mensole fissate alla parete o collocate su una colonnina che poggia al pavimento. In entrambi i casi, dopo aver scollegato le condutture idriche il sanitario si asporta semplicemente sollevandolo.  

La vasca e doccia 

La sostituzione di una vasca da bagno, come quella del piatto doccia, è invece un opera di una certa complessità che deve essere riservata a degli specialisti. 

Installare un wc aggiuntivo 

È possibile collocare un nuovo wc in una posizione anche molto distante dalla colonna di scarico.

• Questa possibilità consente di realizzare piccole toilette di servizio, in modo da rendere più comodo e organizzato un appartamento. Fino a non molto tempo fa non era possibile distanziare più di pochissimi metri il wc dalla colonna di scarico: doveva esservi un collegamento per caduta e questo limitava di molto le distanze.

• Oggi, invece, esistono dei sistemi particolari che consentono di collocare un wc anche a una distanza di diverse decine di metri dalla colonna di scarico. 

In pratica si tratta di un wc che è dotato una pompa trituratrice, la quale riceve i liquami e li trita fino a renderli liquidi e li invia poi sotto pressione in un tubo del diametro inferiore ad un pollice il quale può percorrere un notevole tratto facendo un percorso tortuoso e quindi seguendo i muri e diversi elementi architettonici per poi collegarsi alla colonna di scarico.

• La collocazione di un wc con queste caratteristiche è molto semplice: si acquista il blocco intero (wc più trituratore) e lo si colloca nel punto in cui si desidera creare la nuova toilette. In questo punto bisogna far pervenire sia una conduttura dell’acqua sia una presa elettrica in quanto la pompa tritaliquami deve essere collegata alla tensione di rete.

• Nelle istruzioni contenute nei kit di questi wc aggiuntivi sono chiaramente illustrati quali sono le sezioni dei tubi di rame da utilizzare a seconda della distanza che intercorre tra il nuovo wc e la colonna di scarico calcolata lungo lo sviluppo del tubo. Le sezioni devono essere progressivamente più grandi maggiore la distanza ed in caso vi fosse da superare dei dislivelli in salita. 

• Il tubo di rame si collega alla pompa per mezzo dell’apposito giunto a pressione e lo si stende fino alla colonna mascherandolo il più possibile magari utilizzando i particolari battiscopa con anima cava al cui interno può correre il tubo. 

• La colonna di scarico è murata nella parete e dovrete, con scalpello e mazzuolo, aprire una apertura nella parete stessa fino a raggiungere la colonna. Forate questa con una sega a tazza per materiale pietroso. Nel foro inserite l’ultimo tratto di tubo in modo che penetri nella colonna per almeno un paio di cm, quindi sigillate il bordo con adesivo al silicone. Quando questo è asciutto potete ripristinare l’intonaco e la finitura a vista della parte.