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Il rivestimento a piastrelle di ceramica di una parete è senz’altro una delle finiture più indicate in ambienti in cui vi è un forte sviluppo di umidità e vi sono uno o più sanitari quali il lavello, il bagno ecc. La superficie dura, continua, impermeabile e facilmente lavabile fornita dalla piastrellatura è l’ideale complemento di una stanza da bagno o di una cucina e, grazie alle numerosissime varietà di piastrelle è possibile ottenere risultati estetici di ottimo livello. 

La tecnica di piastrellatura è molto simile a quella relativa al rivestimento di pavimentazioni con significative differenze solo per quanto riguarda il fatto che si lavora in verticale e che si impiegano piastrelle in genere più piccole e più sottili di quelle utilizzate per il pavimento. 

La preparazione della parete 

La parete su cui intendete applicare un rivestimento di piastrelle deve essere perfettamente liscia ed esente da screpolature o rotture diverse. Pertanto, su una parete intonacata, procedete ad una carteggiatura di eventuali rilievi e ad una sigillatura di fessure o avvallamenti. Se la parete è tinteggiata accertatevi che la superficie non si scrosti: eventualmente fate saltar via con la spatola i pezzi che si staccano e spianate con sigillante da muro. È anche possibile lavorare su una superficie già piastrellata, ma si può andare incontro ad inconvenienti diversi ed il lavoro può risultare difficile per chi non ha un’esperienza specifica. È pertanto consigliabile eliminare con mazzuolo e scalpello la vecchia piastrellatura (ricordatevi di proteggervi gli occhi con occhiali) e quindi rifinire la superficie con sigillante. 

Il progetto 

Disegnate la parete da rivestire su carta millimetrata e applicate su di essa un reticolo proporzionato alle dimensioni delle piastrelle che intendete usare. In questo modo potete determinare il posizionamento delle singole piastrelle e valutare dove cadono i tagli lungo i sanitari, o altre aperture nella parete stessa. Se disegnate il reticolo su un foglio di carta trasparente, potete spostarlo fino ad ottenere la miglior disposizione della piastrellatura. Tenete presente che non è necessario piastrellare tutta una parete ma è sufficiente raggiungere un’altezza di 1,8 metri per ottenere una adeguata copertura e protezione delle pareti. Nel posizionare il reticolo ricordate che la fila superiore delle piastrelle deve essere costituita da piastrelle intere (cioè non tagliate): lasciate in basso le piastrelle che devono ricevere il taglio. 

Guide di piastrellatura 

Prima di iniziare la posa realizzate due guide utilizzando dei listelli lisci e piallati della lunghezza di 1 metro. Poggiate su un piano i listelli e collocate contro di essi una riga di piastrelle lasciando tra una e l’altra una luce di 2 millimetri. Segnate sui listelli le posizioni delle singole piastrelle con tracce ben visibili. 

Inchiodate, con chiodini d’acciaio, i due listelli, uno in posizione verticale (controllate col filo a piombo) ed uno in posizione orizzontale lungo un angolo basso della parete da rivestire. I listelli devono essere collocati in modo che posizionando la prima fila verticale e la prima fila orizzontale di piastrelle e proseguendo verso l’alto si arrivi all’altezza desiderata con una piastrella intera. 

Applicate sulla parete, a partire dal basso, la colla per piastrelle che potete acquistare già pronta o preparare nella quantità voluta utilizzando l’apposita polvere. La colla va, applicata con spazzola dentata in modo che la distribuzione sia tale da non formare bolle d’aria. Ricoprite una zona di parete non più grande di un metro quadrato: proseguirete nell’applicazione della colla quando avrete piastrellato questa parte. 

La posa 

Iniziate la posa delle piastrelle collocando la prima fila orizzontale e poi la prima fila verticale in modo che le piastrelle risultino perfettamente allineate ai segni praticati sui listelli. Per mantenere costante la larghezza delle fughe utilizzate un cartoncino o un’altro oggetto che sia spesso 2 millimetri, da interporre tra due piastrelle adiacenti al momento della posa. Proseguite nella posa delle piastrelle controllando con un listello ben piatto che esse risultino tutte allo stesso livello e che siano ben allineate. Con il filo a piombo controllate che le fughe verticali siano effettivamente in tale posizione mente con la livella a bolla controllate le fughe orizzontali. 

Quando avete rivestito il primo metro quadro proseguite avendo come riferimento, per il posizionamento delle singole piastrelle, quelle già posate. In ogni caso usate frequentemente i listelli-guida per verificare che durante la posa non si siano verificati spostamenti che, inevitabilmente, si propagano e si amplificano rapidamente. Se notate che uno spostamento c’è stato, non “correggetelo” applicando una piastrella nel punto esatto in quanto sarebbe visibile lo scarto rispetto a quella adiacente: cercate piuttosto di correggere l’errore annullandolo progressivamente con la posa di due o più piastrelle successive. 

I tagli 

In genere i tagli di piastrelle nel rivestimento di una parete sono anche più numerosi di quelli necessari nell’applicazione di una pavimentazione. Gli strumenti da utilizzare e la tecnica di impiego sono identici a quelli indicati nel capitolo sulle pavimentazione in piastrelle. In genere è più facile tagliare le piastrelle da parete in quanto sono più sottili, ma per lo stesso motivo è anche più facile spezzarle o danneggiarle. Per gli angoli esterni utilizzate le piastrelle usualmente denominate “jolly” che hanno un bordo angolato a 45 gradi in modo da poter accostare due piastrelle senza che uno dei due bordi sia visibile. Sono anche disponibili piastrelle tagliate e sagomate in modo particolare per raccordi con sanitari o con altri elementi architettonici. Concludete la parete tagliando e posando le piastrelle lungo il bordo inferiore e lungo gli angoli ai lati della parete stessa. 

La finitura 

Dopo 24 ore potete procedere alla finitura con il riempimento delle fughe. Usate l’apposito stucco semiliquido che si prepara miscelando la polvere di base con acqua (seguite le istruzioni indicate sulle confezioni). Quindi stendete lungo le fughe lo stucco per mezzo di una spatola e fatelo penetrare bene all’interno passandovi più volte sopra con una spugna umida. Pulite la piastrellatura con una spugna bagnata in modo che lo stucco non indurisca anche sopra la superficie delle piastrelle. Attendete 24 ore prima di pulire definitivamente tutto il rivestimento.