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Il montaggio di una elettroserratura azionabile a distanza è sempre conveniente, sia per comodità sia per la sicurezza che offre. Si tratta di un circuito elettrico a bassa tensione che non presenta particolari problemi. 

 

Aprire a distanza il cancello o il portone dell’abitazione, è certamente una notevole comodità e rappresenta una utile misura di sicurezza. L’impianto necessario è molto semplice da realizzare e chiunque può farlo in proprio, acquistando i giusti materiali. 

L’elettroserratura

L’elemento centrale del sistema di apertura è la serratura elettrica da montare sul cancello o portone. 

• La serratura è costituita da due componenti separati: la serratura vera e propria e la bocchetta di chiusura. La prima è costituita da una scatoletta di metallo al cui interno è installato il sistema di chiusura ed apertura a scatto, azionato da una bobina elettromagnetica che, quando è percorsa da corrente, provoca lo spostamento di un pistoncino attuatore. Lo stesso meccanismo viene anche azionato per mezzo di un chiave che viene inserita nel cilindro anteriore o in quello posteriore per apertura dall’interno o dall’esterno. 

• La serratura può essere dotata di un supporto metallico con tettuccio inclinato in modo da sgrondare via l’acqua se il montaggio avviene in esterno. Vi sono serrature “destre” e serrature “sinistre” a seconda del senso in cui si chiude l’anta. 

• La bocchetta è l’elemento che serve per il bloccaggio del dente mobile della serratura: mentre questa va montata sull’anta mobile, la bocchetta va installata sul battente fisso. Essa è costituita da un blocchetto cavo, in metallo, dotato di una rondella in materiale plastico per favorire lo scivolamento in chiusura ed in apertura del dente. 

Il circuito 

La serratura funziona a 12 volt in corrente alternata per cui è necessario, dopo aver prelevato la tensione dalla linea in una scatola di derivazione, trasformare la tensione da 220 V a 12 volt con un piccolo trasformatore. Quindi, dei due cavi che escono dal trasformatore uno va direttamente alla serratura elettrica, l’altro va al pulsante d’apertura e da questo alla serratura elettrica. Questa presenta una morsettiera in cui i conduttori vanno inseriti.

Il montaggio 

Insieme alla elettroserratura c’è sempre un cartoncino-dima che permette, poggiandolo contro al cancello chiuso, di verificare che il posizionamento sia possibile e quale sia la distanza ottimale tra serratura e bocchetta. 

• Prendete accuratamente le misure e marcate con attenzione la posizione delle piastre di montaggio di entrambi gli elementi. Se si tratta di un cancello è conveniente smontare le ante e portarle in laboratorio per effettuare un lavoro di saldatura e montaggio più accurato. Se si tratta di un portone, il lavoro può essere semplificato dal fatto che non serve la piastra d’appoggio e la serratura viene avvitata direttamente all’anta ma se è necessario realizzare un ribasso nel legno per una migliore collocazione è necessario lavorare su un piano di lavoro comodo. La descrizione che forniremo è relativa al montaggio su un cancello esterno in quanto si tratta della installazione più complessa. 

• Pulite con la smerigliatrice le zone di metallo che dovranno essere interessate dalla saldatura della piastra di supporto e posizionate quest’ultima bloccandola con un morsetto. Saldatela all’anta dapprima ponendo alcuni “punti” e poi eseguendo i necessari cordoni. 

• Naturalmente, a seconda dei casi e della struttura dell’anta, dovrete praticare il foro per il passaggio del cilindro della chiave dalla parte esterna dell’anta. Su legno il foro si effettua con una mecchia, su ferro potete eseguire diversi fori lungo la circonferenza del foro principale e poi rifinirli con la lima

Dopo aver ritoccato le saldature spianando eventuali asperità, sempre con la smerigliatrice, potete applicare la serratura alla quale dovete asportare il coperchio anteriore in modo da poter accedere all’interno. Il fondo della elettroserratura, che va poggiato contro la piastra, presenta alcuni fori, in genere ad asola, in modo da potervi inserire le viti di bloccaggio alla piastra. Anche questa è già preforata con fori filettati. 

• Collocate la serratura, inserite le viti ed avvitatele. Non vi conviene stringerle a fondo in quanto, una volta montata l’anta, potrebbe essere necessario compiere qualche piccola registrazione della posizione (che è possibile grazie ai fori ad asola). 

• Può capitare che i fori presenti sulla piastra non siano nella posizione necessaria in quanto si deve collocare la serratura in modo particolare, magari un poco più sporgente per compensare una eccessiva distanza tra anta e battente. È allora necessario marcare i nuovi fori, praticarli e filettarli. 

• Quando la elettroserratura è montata potete rimettervi il coperchio e passare al montaggio della bocchetta che avviene nello stesso modo, e che si esegue sul battente fisso del cancello, in posizione opportuna. 

Stendere l’impianto 

A partire da una scatola di derivazione stendete due cavi (tramite condotto sottotraccia o con canalina esterna) fino al piccolo trasformatore 220/12 Volt. I cavi, per il momento, non vanno ancora collegati alla linea, il collegamento verrà fatto alla fine,ad impianto ultimato. Il trasformatore viene installato in una apposita scatoletta murata che ha un pannellino di chiusura con sottili feritoie in modo da consentire la circolazione dell’aria e permettere il raffreddamento del trasformatore stesso. 

• I due conduttori provenienti dalla scatola di derivazione vanno spellati ed inseriti nei morsetti del primario del trasformatore, mentre dai due morsetti del secondario parte un cavo bipolare che,sempre sottotraccia o in canalina esterna, perviene al pulsante di apertura. I cavi da utilizzare per l’impianto possono avere una sezione di 1 mmq, che consente l’apertura anche ad una certa distanza senza apprezzabili cadute di tensione

• Il pulsante può essere incassato o in applicazione esterna. Ad esso viene collegato uno dei due conduttori che provengono dal trasformatore (mentre l’altro va direttamente alla serratura.). Sempre dal pulsante parte un altro conduttore che, insieme a quello diretto, va alla serratura. 

• Dovete ora stendere la conduttura che dal pulsante va alla serratura. Se in percorso avviene tutto all’interno dell’abitazione potete realizzarlo sottotraccia o con canalina esterna mentre, se è necessario superare anche tratti all’aperto, dovete procedere alla stesura di un condotto interrato. Il cavo che fuoriesce dal terreno deve essere inserito in un’apposita guaina flessibile che lo protegge e permette al cancello di muoversi, seguendolo elasticamente. 

 Il cavo inguainato può essere fissato in vario modo sull’anta e può anche essere inserito all’interno di eventuali profilati del telaio per riemergere in prossimità della serratura. 

• Fissate i capi del cavo nei morsetti della serratura elettrica e, prima di chiudere il coperchio, provatene il funzionamento eventualmente registrando la sua posizione allentando le viti di bloccaggio e spostandola leggermente. 

• Tenete presente che l’allacciamento della elettroserratura al cavo di alimentazione può essere anche fatto in precedenza, in laboratorio, in modo da lavorare con maggiore tranquillità. Il cavo viene poi steso dal cancello al pulsante, inserendolo dalla parte opposta del condotto interrato. 

• Se l’applicazione è esterna potete procedere ad una sigillatura della guaina e dell’apertura presente sulla serratura, attraverso cui entra il cavo, con sigillante siliconico. 

• Questo impianto “base” può essere dotato di altri pulsanti d’apertura che vengono allacciati “in parallelo” al primo, in modo da poter azionare la elettroserratura da altri locali dell’abitazione. 

•  Tenete presente che un cancello o un portone dotati di serratura elettrica è bene siano dotati di chiudiporta automatico in modo da richiudersi sempre dopo il passaggio delle persone ed offrire la massima sicurezza. 

Per saperne di più