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Il tester è uno strumento che permette di effettuare diverse misure elettriche. Dotato di display digitale (ma esistono anche le versioni analogiche a lancetta) consente di rilevare la tensione in due punti di un circuito (ad esempio nelle prese di corrente), la resistenza di un qualsiasi conduttore, la corrente che scorre in un circuito ed effettuare altre misurazioni di carattere più complesso. 

Un piccolo tester con portate (possibilità di misurazione) fino a 500 volt e 5 ampere in tensione alternata, e 50 volt e 2 ampere in tensione continua, oltre alla misurazione di resistenza, può essere sufficiente e utile in un’abitazione in quanto consente, ad esempio, di verificare se in una presa è presente la tensione, se questa tensione è a 220 volt o è più bassa, verificare se una lampadina è bruciata o se un circuito è interrotto, ecc.

In commercio ve ne sono di tipi diversi: è consigliabile acquistare il tipo più semplice e meno costoso, perché quelli maggiormente dotati eseguono misurazioni raffinate e di vario tipo che non interessano al privato. 

Tutti i tester sono dotati di due puntali, con asta isolata, collegati al corpo dello strumento tramite due spinotti. Nella maggior parte dei modelli vi è una manopola girevole (selettore) con cui si seleziona il tipo di misurazione da effettuare. 

Naturalmente, se il tester è di tipo analogico a lancetta, a seconda del tipo di misurazione impostata sarà necessario eseguire la lettura nella scala appropriata.

• Le grandezze che risulta utile misurare (nella pratica fai da te) sono: la ten­sione (alternata o continua), la resistenza e l’intensità di corrente (in tensione alternata o continua).

Misurare la tensione

Il tester consente di effettuare questa misura e anche di verificare se la tensione c’è o non c'è. Per esempio, si può controllare se in una presa c’è tensione oppure se una pila è carica. 

Per effettuare la rilevazione occorre  selezionare il tipo di misurazione per mezzo del selettore (selezionare   “Tensione in alternata” per gli impianti elettrici, oppure “Tensione in continua” , per pile batterie ecc.). Occorre anche selezionare qual è il “fondo scala” necessario.

Quando i puntali vengono portati a contatto con due punti di un circuito, sotto tensione (ad esempio, gli alveoli di una presa o i poli di un a pila, ecc.), la lancetta si  sposta e si posiziona in corrispondenza del valore della tensione. Se il tester è digitale, in vece, appare nel display il numero che indica i volt (o frazioni di questi).  

Misurare la resistenza

La misurazione della resistenza è utilissima per scoprire se un circuito è interrotto. Infatti un qualsiasi utilizzatore (ferro da stiro, lampadina ecc.) è costituito da un circuito interno che “inizia” e “finisce” negli spinotti della spina. Quando un utilizzatore non funziona può essere utile verificare se il suo circuito interno è interrotto.

La misura della resistenza si effettua impostando il selettore e portandolo su questa misurazione (sempre scegliendo un fondo scala adeguato). 

Quindi, con i puntali, si toccano i capi del circuito da controllare: se la resi­stenza risulta “infinita” il tester ci sta dicendo che il circuito è interrotto, per cui bisognerà far eseguire una riparazione. Potrete così verificare, con sicurezza, se una lampadina, di cui non si vede il filamento, è bruciata o se un elettrodomestico ha l’avvolgimento interno interrotto oppure la spina si è staccata dal cavo.

Col medesimo sistema è possibile verificare, in una matassa di fili, quali sono i capi corrispondenti, oppure se un interruttore funziona .Durante le misurazioni di resistenza bisogna essere assolutamente certi che il circuito non sia sotto tensione.

Misurare la corrente

La misurazione di corrente è un impiego più raffinato del tester, che bisogna eseguire con molta cautela.

È consigliabile affidare questo incarico a un professionista, perché si opera su un circuito sotto tensione, (cioè in presenza di corrente) e quindi sono necessarie conoscenze e capacità tecniche specifiche.

In sintesi si tratta di inserire il tester “in serie” col circuito di un utilizzatore in funzione e rilevare quanta corrente “scorre” in tale circuito e, di conseguenza, nel tester, dopo aver impostato tale tipo di misurazione (ampere in corrente alternata o in corrente continua).   

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