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Impianto con guaine murate

Impianto con guaine murate

Un impianto elettrico ben realizzato si sviluppa attraverso conduttori inseriti nelle pareti (detti “sottotraccia”) che non risultano visibili dall’esterno. I conduttori, però, non sono semplicemente inseriti nella parete, ma vengono infilati in apposite guaine protettive che sono state preventivamente posizionate nel muro.

Prima di affrontare il progetto e la esecuzione di impianti elettrici diversi, esaminiamo la tecnica di collocazione delle guaine protettive sottotraccia e quali sono le principali regole da rispettare in accordo con le norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) relative agli impianti elettrici privati, a tensione monofase da 220 Volt. 

Le guaine

Le guaine da murare sono in materiale termoplastico: il loro diametro interno non deve essere inferiore ad almeno 1,3 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio di cavi che saranno inseriti al loro interno. In ogno caso non devono avere un diametro inferiore ai 10 mm.

Il tracciato da percorrere deve essere tale da permettere un andamento rettilineo orizzontale (con una minima pendenza per scaricare eventuale condensa) o verticale. 

Le curve, quando non sono realizzate con appositi giunti, devono essere effettuate in modo da non danneggiare le guaine e tali da poter agevolmente infilare e sfilare i cavi.  Come regola generale è preferibile far correte le guaine in prossimità di porte o alle estremità delle pareti dove minori sono i rischi di essere danneggiati da chiodi, tasselli o altro che servono per appendere quadri o montare altri infissi. 

Gli interruttori, posti a fianco delle porte di ingresso vengono posizionati all’altezza di circa 90 cm mentre le prese di corrente vanno posizionate a 110-120 cm. Quelle vicino al pavimento a cira 17 cm da questo. Le cassette di distribuzione vanno posizionate in alto, in prossimità del soffitto (consultare le norme CEI 64-8 e 64-50)

La tracciatura

Per realizzare l’impianto sottotraccia bisogna, per prima cosa, disegnare sul muro il percorso che dovranno seguire le guaine e la posizione esatta di prese, interruttori e cassette di distribuzione. 

Se fate il lavoro su un muro di mattoni, prima dell’intonacatura, potete usare della pittura bianca applicata con un pennellino, aiutandovi con un listello per i tratti rettilinei. Al posto della pittura potete impiegare del normale gesso da lavagna. 

Se l’impianto deve essere installato in una parete già intonacata e magari dipinta, potete procedere con una matita grassa. In ogni caso la traccia da eseguire deve essere larga almeno tre centimetri in modo che il successivo scavo avvenga entro i limiti segnati e sia ben diritto. 

Per percorsi particolarmente lunghi potete tracciare le linee utilizzando uno spago ben teso, che avrete preventivamente strofinato nel gesso Lo spago va accostato in tensione alla parete, tirato verso l’esterno e lasciato andare. Il colpo sulla parete lascia una sottile riga, molto visibile. In alternativa, per i tratti rettilinei, risulta molto pratico avvalersi di una livella laser che traccia una riga luminosa perfettamente orizzontale sulla parete.

• Se lavorate in un ambiente già abitato, togliete i quadri dalle pareti, radunate i mobili lontano dalla zona di lavoro e copriteli con dei teli. Coprite anche il pavimento con un foglio di plastica. 

Le scanalature

Per fare le scanalature sui mattoni non ancora intonacati potete impiegare la sola martellina da muratore, colpendo il muro con la penna. Con questo attrezzo probabilmente farete, qua e là, alcuni inutili allargamenti, in quanto la precisione dei colpi non può essere millimetrica. Ma ciò non ha importanza perché, in seguito, tutto verrà ricoperto con l’intonaco. In compenso, il lavoro con la martellina è molto veloce. Se il muro è intonacato, conviene utilizzare lo scalpello piatto ed il mazzuolo, per mezzo dei quali si ottiene una precisione superiore. 

Per lavori piuttosto grandi potete anche acquistare un particolare accessorio per trapano: lo scanalatore. L’accessorio è dotato di due dischi da pietra affiancati distanti circa 3 cm. Azionato e fatto scorrere sulla parete scava due incisioni perfettamente parallele tra le quali è facile scavare con scalpello e mazzuolo, il materiale interno.  Tenete presente che il lavoro effettuato con questi utensili provoca moltissima polvere, quindi valutatene la convenienza: in ogni caso usate la mascherina e gli occhiali protettivi. 

Scavate per una profondità di circa 3 centimetri e praticate delle aperture di maggiore ampiezza nelle zone (in cui vanno collocati le scatole da incasso di interruttori, prese) e cassette di distribuzione. Quando tutte le scanalature sono terminate, prima di procedere nel lavoro, portate via tutti i detriti dalla stanza e pulite il pavimento. 

Collocazione delle scatole e cassette

Per prime vanno piazzate le scatole da murare per accogliere le prese, le spine ed altri servizi. 

Le scatole devono essere adeguatamente preparate aprendo, sui loro lati, le necessarie aperture per l’ingresso delle guaine. Le aperture sono predisposte con linee di frattura facilitata e basta la punta delle forbici o un cacciavite per farle saltare via.

Preparate un poco di impasto a presa rapida che serve per bloccare in posizione la scatola in un tempo molto breve. Quindi inserite la scatola nella sede. Controllate, con la bolla, che la scatola sia orizzontale, quindi potete passare ad applicare, con un cazzuolino, qualche punto di cemento rapido, che in pochi istanti indurisce e tiene ferma la scatola, permettendovi di terminare, con calma, ad applicare altro impasto. 

Se state eseguendo il lavoro su una parete grezza di mattoni dovete far sporgere la scatola di una misura pari a quella dello spessore dell’intonaco e della successiva finitura, in modo che la mascherina, che verrà applicata in seguito, risulti a filo della parete. Se lavorate su una parete intonacata posizionate la scatola a filo dell’intonaco. Il medesimo lavoro va eseguito per la collocazione di cassette di distribuzione.

Posa delle guaine

Tagliate, ora, gli spezzoni di guaina flessibile necessari per coprire tutto il percorso. Le guaine vanno tagliate con una ventina di centimetri d’abbondanza in modo da essere sicuri che, alla fine non siano troppo corte. 

• Alle estremità le guaine vanno inserite all’interno delle cassette precedentemente murate, e si fanno sporgere all’interno di un paio di centimetri. Per bloccare le guaine nelle scanalature, provvisoriamente, prima della realizzazione dell’intonaco, si applicano alcuni “punti” di cemento rapido, con la frequenza di uno ogni metro ed uno al centro di ogni eventuale curva.

L’applicazione si può considerare terminata, non resta che procedere all’intonacatura e all’inserimento dei cavi. È, però, preferibile inserire i cavi prima dell’intonacatura, in modo che, se ci fosse qualche difficoltà, sia sempre possibile togliere o intervenire su una guaina. Prima dell’intonacatura riempite scatole e cassette con carta da giornale in modo che l’impasto dell’intonaco e della finitura non terminino al loro interno.

Per saperne di più