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Nel vostro laboratorio fai da te, dove utilizzate macchine elettriche che possono presentare assorbimenti di un certo rilievo, è senz’altro conveniente montare un piccolo quadretto elettrico dotato di prese e interruttore.

Il quadretto presenta, rispetto alla normale presa, alcuni importanti vantaggi. Innanzitutto la presa (ma possono essere più d’una) non è collegata direttamente alla rete ma viene intercettata da un interruttore bipolare che può essere azionato in ogni momento per togliere corrente alle prese e di conseguenza, agli utilizzatori.

Una spia, collegata a valle dell’interruttore, segnala se alle prese giunge, o meno, la tensione. Un ultimo vantaggio: il quadretto non comporta esecuzione di lavori murari (scanalature, muratura di cassette, ecc.) per cui può essere facilmente applicato nella posizione più comoda e vicina agli utilizzatori, evitando l’uso di prolunghe che, in laboratorio, possono rappresentare un pericolo. 

Telaio e pannello

Il quadro si compone di due parti: il telaio, (generalmente in materiale sintetico, ma anche in metallo) e il pannello (in faesite o in materiale plastico) si cui vanno montate prese, comandi o strumenti di controllo.

La prima operazione da compiere consiste nel collocare la guaina rigida in materiale termoplastico che proviene dalla più vicina cassetta di derivazione e termina in prossimità del punto in cui intendete applicare il quadro. All’interno della guaina inserite, con la sonda, tre cavi: uno blu per il neutro, uno nero (o marrone) per la fase e uno giallo-verde per la terra. La sezione di questi tre fili non deve essere minore di 2,5 mmq (ognuno).  

Il pannello

Sul pannello dovete ora tracciare con precisione la collocazione delle prese e dell’interruttore. Poggiate le mascherine portafrutti (appositamente realizzate per i montaggi a pannello) e tracciate la posizione.

Col trapano forate all’interno dei vertici delle zone da asportare e potete procedere al taglio del pannello per mezzo di un seghetto alternativo. Nelle “finestrelle” così ottenute inserite le placche portafrutti, che poi avvitate in posizione. 

I collegamenti

Come si può rilevare dallo schema elettrico il circuito prevede il collegamento della rete ai due morsetti dell’interruttore. Da questo escono due cavi che, tramite una serie continua di connettori a morsetto, alimentano la lampada spia (a 220 Volt) e le prese. 

Inserite nelle mascherine portafrutto le due prese, la spia e l’interruttore con fusibili. Per realizzare i collegamenti tagliate degli spezzoni di conduttore (sempre da 2,5 mmq di sezione) che spellate e attorcigliate alle estremità . 

Partite dall’interruttore e realizzate i necessari ponticelli alla morsettiera per poter alimentare prese e spia.  È molto conveniente verificare, al termine dei collegamenti la correttezza di questi utilizzando il tester, posizionato sulla misura di resistenza. 

Quando i collegamenti sono terminati potete montare in posizione il pannello e fissarlo con quattro viti al telaio bloccato al muro. 

L’ultima operazione da compiere è quella di collegare i conduttori principali alla rete, nella scatola di derivazione. Per farlo interrompete l’alimentazione elettrica dell’abitazione agendo sull’interruttore generale ed effettuate il collegamento. 

Dopo aver reinserito la tensione verificate, sempre col tester, la presenza della tensione alle prese e la buona funzionalità dell’interruttore. 

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