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Le prese di corrente di una abitazione possono subire diversi danni con il passare del tempo e con il continuo utilizzo. 

Il danno principale è provocato dal riscaldamento causato dal passaggio di corrente elettrica soprattutto in quelle prese che alimentano elettrodomestici ad alto assorbimento. Questi cicli ripetuti possono portare a microfratture della parte di materiale plastico con conseguenti accoppiamenti critici delle parti metalliche. Inoltre possono aversi delle bruciature lungo il corpo degli alveoli dovuti alle scintille che si provocano quando si effettuano degli allacciamenti. 

In tali situazioni la presa può diventare pericolosa o non fornire più tutte quelle garanzie di sicurezza che invece essa deve garantire. 

L’intervento più indicato consiste nel sostituire la presa con un’altra nuova, oppure limitarsi a sostituire il frutto danneggiato, mantenendo la placca originale della presa. 

• È anche possibile, all’atto della sostituzione della presa, cambiare il modello e coordinare questa nuova presa con le altre eseguendo una serie di sostituzioni. Se la nuova presa sfrutta una scatoletta murata identica a quella preesistente il lavoro da fare si riduce veramente al minimo, se invece la scatoletta murata è di tipo diverso si dovrà operare un intervento simile, utilizzando una presa opportuna. 

Sostituzione del frutto

Dopo aver scollegato la tensione all’interruttore generale, con il cacciavite si solleva e si asporta la mascherina. Poi si svita la placca agendo sulle vitine laterali.

La placca si estrae dalla sede e si esamina il danno. In genere o si è staccato un cavo o il frutto è danneggiato. Se è il frutto a essere danneggiato, va liberato dai conduttori agendo sulle viti dei morsetti.

Si toglie il frutto danneggiato e se ne inserisce uno nuovo che si blocca grazie agli appositi dentini a scatto. Si collegano i cavi al nuovo frutto (terra nel morsetto centrale). Se un cavo è danneggiato si taglia la parte terminale e la si spela con lo spelafili prima di rifare il collegamento al morsetto del frutto.

• Si ricolloca la placca che si ferma con le vitine laterali. Si reinserisce la mascherina a scatto. Se la presa offre posti liberi chiusi da appositi coperchietti, si possono aggiungere altri frutti che vanno collegati a quello già alimentato con corti cavallotti di cavo isolato.

Sostituire anche la scatola 

Se la sostituzione della presa comporta anche la sostituzione della scatoletta, dovrete operare nel modo seguente. Dopo aver eliminato la vecchia presa isolate con nastro adesivo i terminali dei cavi (naturalmente dopo aver tolto tensione all’impianto) in modo da proteggerli da qualsiasi contatto. Questo è necessario perché il lavoro è abbastanza lungo e non potrete lasciare senza corrente tutta l’abitazione, per cui, dopo aver isolato i cavi, potrete rimettere corrente nell’impianto azionando l’interruttore generale. 

Con lo scalpello rompete delicatamente la parete tutto intorno alla scatoletta fino a estrarla: fate attenzione mentre la levate affinché l’estrazione non faccia scivolare i nastri isolanti posti sui conduttori. Sempre con scalpello e martello allargate il foro (se è il caso) in modo da potervi inserire la nuova scatoletta murata. L’apertura che dovete praticare deve essere più larga e più profonda della scatoletta di 10 mm su ogni lato. Fate passare i cavi all’interno della nuova scatoletta attraverso una delle finestrelle a frattura prestabilita presenti sulle facce.

Inserite la scatoletta all’interno del vano dopo averlo bagnato e, con un impasto di gesso oppure calce, bloccate la scatoletta in modo che il bordo anteriore risulti a filo con l’esterno della parete. Sigillate tutta la parte circostante in modo da effettuare un perfetto raccordo con la parete e lasciate asciugare. Dopo un giorno potrete collegare la nuova presa (dopo aver tolto la corrente) e fissare la mascherina alla cassetta murata e per mezzo delle viti. 

Sostituire una presa di tipo vecchio a scatola rotonda

Le vecchie prese di corrente, ancora presenti in molte abitazioni, non offrono garanzie di sicurezza e di buon isolamento. Se nella vostra abitazione vi sono una o piu di queste prese vi conviene procedere ad un accurato controllo e, possibilmente, alla loro sostituzione.

Le prese di vecchio tipo hanno la scatola incassata  di forma rotonda, del diametro di 70 millimetri per cui si dovrà utilizzare una presa che si adatta a questo tipo di scatola (a meno di non sostituire anche questa.

Dopo aver tolto tensione, estraete mascherina e placca che, posteriormente, ha il frutto della presa collegato ai conduttori. Allentate i morsetti e liberate le estremità di questi. Potete eliminare la vecchia presa. Esaminate i conduttori in quanto anch’essi possono essere gravemente deteriorati, nel qual caso si imporrebbe una sostituzione completa. Se invece il cavo si presenta in buone condizioni potete procedere nel lavoro. 

Usate una presa con griffe e frontale in materiale plastico. La portata in corrente della presa, non deve essere superiore alla portata dei cavi, in modo da non collegare alla presa apparecchiature che assorbano una corrente tale da riscaldare e deteriorare i cavi, con possibili cortocircuiti

Le griffe della presa sono tenuti raggruppate verso il centro con un elastico, in modo da facilitare l’inserzione della presa stessa nella sede. Inserite i cavi nei morsetti e stringete per bene le relative vitine, poi avvicinate la presa al muro e sistemate il cavo all’interno della cassetta in modo che non interferisca con le griffe. 

Inserite la presa bene a contatto con la parete e, tenendola in orizzontale avvitate le vitine la cui testa è inserita nel pannello anteriore, per allargare le griffe e bloccare la presa. Non insistete troppo nell’avvitatura perché le griffe potrebbero sfondare la scatoletta oppure le teste delle viti potrebbero spaccare il frontalino in materiale sintetico. Potete reinserire la corrente e provare (meglio col tester che con una apparecchiatura elettrica) se nella presa vi è corrente. 

 

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