Faidatebook gli ebook del fai da te

Il primo sito italiano che offre esclusivamente manuali ebook sul fai da te, bricolage, hobby, giardinaggio, cucina e altri argomenti do it yourself

 

La sega circolare portatile è in grado di tagliare con accuratezza il massello e i pannelli di compensato o di truciolare. È un attrezzo indispensabile per tutti i lavori di falegnameria.

Le seghe circolari non fanno niente di più di quanto non facciano segacci a mano, ma lo fanno molto più rapidamente eliminando, in questo modo, molto lavoro faticoso. Questo, nella gran parte dei casi, si traduce in maggiore accuratezza di lavoro, in particolare per il principiante. La sega circolare portatile risulta particolarmente utile per tagliare ampi pannelli per il fatto che generalmente vi sono lunghi tagli da fare, e perchè il pannello non si può appoggiare su un banchetto perché si curverebbe. Il fatto più importante, da tenere sempre presente, è la necessità di lavorare entro margini di sicurezza.

 Scelta della sega circolare 

• Le seghe circolari potatili vengono classificate secondo le dimensioni e la potenza. Quelle con meno potenza, con un motore di 300-450 W, azionano, generalmente, lame di 125 mm di diametro in grado di fare tagli fino a 30 mm di profondità. Le seghe più potenti hanno motori attorno ai 1000 W, portano lame di 180 mm e possono tagliare fino a 60 mm di profondità. Prima di scegliere una sega, controllate che le prestazioni siano adeguate all’uso che ne volete fare. La profondità di taglio massima e minima varia da modello a modello e tali profondità si riducono se dovete tagliare con la lama inclinata.

• Maggiori sono le dimensioni e la potenza della sega e maggiore è la velocità di taglio, ma questo può non essere importante a meno che non usate la sega molto frequentemente. Potete ottenere il meglio da una sega meno potente, anche perché ci si può trovare a disagio davanti ad uno strumento grosso e potente. Con una sega di minore potenza, però, c’è il rischio di bruciare il motore per sovraccarico (ad esempio cercando di tagliare troppo velocemente o segare materiale troppo duro).

Struttura della sega

• La lama della sega circolare taglia in avanti ed è fissata all’albero motore da un dado con rondella.nLa parte superiore della lama è racchiusa da una protezione fissa; la parte inferiore, ha una cuffia retrattile a molla  che funge da protezione della lama: arretra automaticamente all’avanzare del taglio e scatta di nuovo in posizione quando il lavoro è finito. La protezione a molla può essere di metallo o di plastica. 

La profondità di taglio, determinata dalla sporgenza della lama dalla suola della sega, si regola, con una manopola graduata che si trova a lato della macchina, alzando o abbassando il corpo della sega rispetto alla suola (la base piatta). La profondità dovrà essere lievemente maggiore, un millimetro o due dello spessore del materiale da tagliare perché, se la lama sporge troppo, produrrà delle scheggiature.

Una seconda manopola regola l’angolazione della lama e, in genere, procede a scatti di 5 gradi, ma sarà necessario comunque controllare l’accuratezza dell’angolazione con un goniometro e fare tagli di prova su materiale di scarto. Ricordate che per tagliare ad angolo è anche necessario aumentare la profondità di taglio.

• Le seghe circolari portatili sono munite di una specie di guida smontabile che serve per tagli lunghi, diritti e paralleli al bordo della tavola (quando si deve ad esempio segare per il lungo un pannello). Questa guida è in metallo ed ha forma di T, la cui asticciola si fissa alla suola di modo che, sporgendo da una parte, permette alla T di appoggiarsi al bordo del materiale che state tagliando.

• Alcune seghe hanno anche un coltello di avanzamento dietro la lama che ha il compito di tenere aperto il taglio per impedire che la sega venga stretta dal legno.

Montaggio della lama

 

La lama va montata col motore scollegato dalla corrente e con la sega appoggiata al banco di lavoro. Assicuratevi che la lama sia montata dal lato giusto e ben centrata sull’albero. A questo punto va fissata ben stretta. I primi giri del bullone di fissaggio debbono essere dati con la massima attenzione sulla filettatura perché il bloccaggio deve essere accuratissimo e fermo per evitare incidenti. È anche importante non dimenticare la rondella.

Come tagliare

Prima di azionare il motore assicuratevi che la protezione retrattile funzioni perfettamente.

• Assicuratevi che il pezzo da tagliare sia ben morsettato al banco. Evitate di lavorare materiale particolarmente lungo la cui estremità non sia appoggiata; morsettate anche l’estremità libera ad evitare che si metta ad oscillare. Controllate che non vi sia nulla, al di sotto del pezzo, sul percorso della sega: è infatti abbastanza frequente tagliare il piano del banco di lavoro.

• È sbagliato dare corrente e appoggiare la sega sul pezzo: c’è il rischio che l’utensile possa saltare e vi colpisca. Dovete, invece, appoggiare la suola della sega sulla tavola da tagliare ed allineare la lama, tenendola alcuni millimetri più indietro del punto effettivo di taglio. Premete il grilletto ed aspettate che la sega abbia raggiunto la massima velocàit, tenendola saldamente fatela avanzare fino al punto di inizio del taglio.

 Il movimento della lama farà avanzare la sega: non forzatela perché potrebbe danneggiare il motore facendola avanzare la sega a singhiozzo. I modelli più avanzati di sega hanno un dispositivo che impedisce questo inconveniente. Finito di tagliare spegnete e lasciate che la lama si fermi prima di sollevarla dal pezzo ad evitare le scheggiature, che sono sempre un problema quando si usa la sega circolare.

Uso di un listello come guida

Vi sono casi nei quali si richiede più accuratezza di quanta non si abbia tagliando a mano libera e nei quali la guida a T non è utilizzabile perché il punto da tagliare è troppo lontano dal bordo o non è parallelo ad esso. La soluzione, in questi casi, consiste nel morsettare un listello sulla superficie del materiale da tagliare di modo che la suola della sega possa appoggiarsi ad esso durante il taglio, procedendo in linea retta.  Il listello non deve essere troppo sottile in modo da evitare che il corpo della sega vi passi sopra. Assicuratevi di posizionare con molta cura il listello in modo che la lama tagli esattamente lungo la linea da voi fissata.

 Taglio delle giunzioni

La costruzione di elementi con incastri richiede sempre grande accuratezza. La sega circolare è di grande aiuto perchè può tagliare tre tipi di giunzione: ad angolo retto, a maschio e femmina e ad incastro.

• Per tagliare ad angolo retto occorre posizionare con cura la lama ad un angolo di 45 gradi dalla verticale. Il grande vantaggio dell’incastro ad angolo retto è che esso nasconde il bordo dei due pezzi, il che va molto bene nella costruzione dei mobili specialmente se si usano pannelli di multistrato. La giunzione ad angolo retto, nei mobili, necessita di essere rinforzata con triangoli di legno o appositi blocchetti di plastica.

• L’incastro maschio e femmina può venire tagliato usando la guida a T posizionata molto vicina ed aggiustata per i successivi tagli paralleli, fino ad ottenere lo scavo necessario sul bordo.

• Praticando dei tagli paralleli si possono anche ottenere alloggiamenti e scanalature. La guida a T può rivelarsi troppo corta per questo lavoro ed allora vi sarà utile un listello da posizionare per ogni singolo taglio.