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Per difendere denaro o oggetti di valore è necessario installare una robusta cassaforte che non sia facile da aprire o da asportare. Le possibilità sono diverse ed è conveniente fare da soli.  

Si sa che è buona norma non detenere mai ingenti somme di denaro o oggetti preziosi in casa per non subire gravi perdite in caso di furto. Ma a volte non è possibile evitare di custodire, magari per brevi periodi di tempo, cifre rilevanti o documenti importanti, per cui può essere utile attrezzarsi in modo da poter affrontare una situazione del genere.

Ricordiamo, tra l’altro, che la maggior parte delle assicurazioni contro i furti contengono una o più clausole in cui si specifica che l’assicurazione è da ritenersi valida e operante solo nel caso in cui l’assicurato abbia posto in essere tutte le misure necessarie per proteggere da furto gli oggetti assicurati. Pertanto l’assicurazione da sola non è detto che sia sufficiente per eliminare ogni rischio.

La cassaforte

Uno dei sistemi più razionali consiste nel dotarsi di una piccola cassaforte in cui alloggiare ciò che si deve proteggere. In commercio ve ne sono di tipi molto diversi: si va dalla normale cassettina metallica con lucchetto al sofisticato armadio da murare con combinazione elettronica a tempo. Tra questi estremi potete senz’altro trovare ciò che fa al caso vostro. In generale, per un utilizzo medio, può andare bene una cassaforte da muro di capacità compresa tra i 4000 e i 20.000 cc (cioè tra i 4 ed i 20 litri), con serratura di sicurezza, dotata di pareti e portello rinforzati.

• La cassaforte deve essere murata in modo che resti accessibile solamente il portello mentre tutto il resto deve essere protetto dalla muratura. Spesso questo è il problema maggiore in quanto non è sempre facile individuare un muro sufficientemente spesso, nel punto adeguato, per un lavoro di questo genere. In alternativa è possibile utilizzare un vano preesistente, magari all’interno di un armadio a muro, e inserirvi la cassaforte, realizzando tutto intorno una nuova muratura. 

• Le cassaforti da murare sono dotate di alette che fuoriescono lateralmente nella parte posteriore in modo da offrire una particolare resistenza allo stappo ed alla estrazione.

Installazione in muro pieno

La prima operazione da compiere è quella di individuare una parete che sia spessa almeno una decina di centimetri più della cassaforte stessa e valutare se, durante l’esecuzione dell’apertura, non vi siano rischi per la stabilità del muro. Controllate anche che nel punto individuato non siano inseriti fili elettrici o altre condutture (acqua, gas ecc). 

• I punti più adatti per la collocazione di una cassaforte  possono essere diversi a seconda del tipo e dell’impostazione di una abitazione. Data la profondità della cassaforte è quasi sempre necessario utilizzare un muro maestro perimetrale o interno ma, in ogni caso, non è indicato collocare la cassaforte in locali che vengono abitualmente frequentati da ospiti o da persone estranee, appunto per mantenere la massima riservatezza sull’installazione. 

• Tracciate l’apertura da praticare tenendo conto che le alette posteriori della cassaforte occupano uno spazio considerevole. Con mazzuolo e scalpello diritto praticate l’incisione lungo la traccia e quindi proseguite nella apertura del foro. Poiché si tratta di una apertura di buone dimensioni è necessario lavorare con calma, spezzando con attenzione mattoni, blocchi di cemento e pietre. Eventualmente nei punti più ostici potete aiutarvi praticando alcuni fori affiancati con il trapano,dotato della punta da muro, e poi asportare le parti così trattate con lo scalpello. L’apertura deve essere più larga e più alta della cassaforte di almeno un paio di cm per ogni fianco in modo da poter,in seguito, realizzare una buona sigillatura. 

•  Inserite la cassaforte e spingetela nel foro fin quando il portello anteriore non risulta essere a filo con l’esterno quindi bloccatela in posizione dopo aver controllato con una livella a bolla che sia in orizzontale e che il portello sia in perfetta verticale. Inserite negli spazi vuoti che rimangono intorno alla cassaforte un impasto di cemento e sabbia nelle proporzioni di 50% di legante e 50 di inerte, piuttosto fluido in modo che penetri agevolmente in ogni anfratto. Potete spingere l’impasto con un listellino bene in fondo e inserirvi alcuni sassi o pezzetti di cemento precedentemente asportati dalla parete. Non inserite invece pezzetti di mattone in quanto assorbono rapidamente l’acqua dall’impasto e non permettono un buon indurimento del cemento.

• La parte anteriore deve essere in seguito rifnita con gesso e quindi ritoccata in modo da raccordarsi perfettamente alla muratura circostante. 

Collocazione in un vano

È indubbiamente più semplice della precedente in quanto non comporta un lavoro di apertura e di rottura di pareti. Si tratta di individuare un punto in cui una parete forma una nicchia oppure l’interno di un armadio a muro, in una zona che possa essere dedicata a tale installazione.

• Le soluzioni possibili sono molto varie: in generale è necessario realizzare un basamento in mattoni su cui appoggiare la cassaforte (anche se nulla vieta di poggiarla direttamente al pavimento), e quindi erigere tutt’intorno ad essa una struttura muraria che può raccordarsi con la parete oppure terminare ad un certo punto lasciando una specie di ripiano. Anche in questo caso è necessario provvedere alla realizzazione di un buon intonaco e alla finitura superficiale di raccordo.

A pavimento

Una soluzione da non trascurare è la collocazione a pavimento della cassaforte.

• Si tratta di una installazione possibile solamente nel caso in cui l’abitazione poggi su una spessa soletta in cemento armato, possibilmente al di sopra di una cantina o di un vespaio, mentre è molto difficile effettuare una installazione di questo tipo in un pavimento in una casa a più appartamenti sovrapposti.

• Il lavoro consiste nell’asportare alcune piastrelle e quindi praticare il foro necessario per potervi inserire la cassaforte procedendo al suo bloccaggio con malta di cemento. Il portello può essere collocato perfettamente a filo con la pavimentazione oppure a filo con la soletta sottostante in modo da poggiare su di esso un elemento mobile di copertura (una lastra di pietra, una grossa piastrella, un pannello di multistrato ecc.). 

• Naturalmente ogni tipo di installazione deve prevedere un sistema di occultamento tale che la presenza della cassaforte non sia facilmente rilevabile, anzi, se l’accesso al punto in cui è inserita la cassaforte è reso complicato o disagevole dalla presenza di mobili, rivestimenti, coperture ecc. sia avrà una sicurezza in più.