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Per effettuare piccoli interventi di muratura senza dover attendere l’indurimento per ore ed ottenendo un risultato di solidità molto superiore a quella del gesso.  

Il cemento rapido è il legante ideale da utilizzare tutte le volte in cui si deve murare qualcosa e non si ha il tempo o la possibilità di provvedere al bloccaggio per il tempo necessario alla prima presa che, nel caso del cemento normale, è di circa 24 ore. Può trattarsi di una mensola in cucina ove non è possibile intralciare con puntelli o altri sostegni, oppure può capitare di bloccare un elemento elastico e flessibile, come in tubo di plastica, che non si può in alcun modo fermare in una determinata posizione per lungo tempo. In ogni caso deve trattarsi sempre di piccoli lavoretti in quanto, con questo legante, non c'è il tempo di effettuare interventi lunghi e complessi.

Il cemento a presa rapida (usualmente definito “ di pronta”) differisce da quello normale per l’eccezionale rapidità con cui indurisce: fa presa in appena 60 secondi e raggiunge il massimo grado di durezza in circa mezz’ora, anche in dipendenza delle condizioni termiche dell’ambiente e del supporto murario su cui viene applicato.

Questo particolare tipo di legante è di colore lievemente diverso dal normale cemento: solitamente è marrone giallastro, con tonalità più chiare o più scure a seconda del luogo di produzione. È bene averne sempre un po' in casa, per piccole riparazioni d’emergenza, ma non conviene tenerne molto: un chilogrammo può bastare. Lo si conserva in un luogo assolutamente asciutto in modo da non trovare un blocco duro al momento del bisogno.

L’organizzazione del lavoro 

Se non avete familiarità con i lavori in muratura conviene che vi organizziate con molta cura prima di procedere all’uso del cemento a presa rapida altrimenti rischiate di veder indurire il tutto sotto gli occhi mentre si perde tempo in altre fasi del lavoro. Il recipiente in cui si effettua la miscela con l’acqua (con questo tipo di legante non si forma la classica malta con la sabbia) deve essere morbido e flessibile in modo da poter rompere lo strato di cemento indurito che resta sulle pareti, semplicemente schiacciandolo con le mani. Il contenitore ideale è la tazza di gomma, specificatamente venduta per questo impiego

A portata di mano dovete avere: il contenitore per la miscela, il cemento, l’acqua necessaria, un pennello, una cazzuolina, una spatola e l’elemento da murare. La prima operazione da compiere è quella di bagnare per bene la parte su cui si deve intervenire, in modo da creare le condizioni ideali per una buona presa.

L’impasto 

Versate un poco di acqua nella tazza di gomma (circa mezzo bicchiere) poi, con la mano spargete il cemento “a fontanella” in modo da evitare grumi. Quindi, con la punta della cazzuola mescolate velocemente fino ad ottenere un amalgama pastoso e non troppo liquido. Eventualmente si può aggiungere ancora un poco di acqua se si è ecceduto nel cemento.

Ora, messo in posizione l’elemento da murare, applicate il cemento all’interno del foro operando col dorso del cazzuolino in modo da inserire per bene l’impasto in profondità. Procedete in tal maniera fino a riempire tutta la zona, con un poco di abbondanza. Con la mano si tiene fermo l’elemento per un minuto e quindi lo si può lasciare, dato che il cemento avrà gia fatto presa: solo nel caso in cui il peso dell’oggetto murato fosse rilevante conviene attendere qualche minuto in più. Senza perdere tempo raschiate la superficie con la spatola in modo da spianare la zona dell’intervento. La cazzuola va lavata in acqua corrente mentre la tazza si schiaccia e si butta via il cemento indurito.